Intervista al gruppo artistico XIPOS

Studio Artistico XIPOS: Pietro Tavani, Enzo Sciarra, Raffaele Corati - 1975

 


 

Da "Il Tempo" di Alessandro Vanzetti - 15/4/1976

<<Noi crediamo nella lotta che l'uomo sostiene per elevarsi alla ricerca della verità oggettiva, noi vogliamo superare i falsi credi della nostra società, vogliamo gettare lo sguardo al di là, fra realtà e spirito.

Il nostro non è vago idealismo, ma al contrario è la ricerca di un senso più vero e concreto, di una realtà superiore ed assoluta che partendo dall'interno della psiche dell'uomo stesso lo proietti in una dimensione diversa da quella attuale, dalla quale possa riuscire a vedere criticamente i suoi simili non solo con il peso delle loro degradazioni e dei loro egoismi, ma anche con il conforto di tutti i loro ideali. Noi vogliamo tentare di rappresentare tutto questo>>. 

 


 

Chi è Pietro Tavani

Tavani Pietro, è nato a Civitavecchia il 12 settembre 1948, ha frequentato nel 1966 l’Accademia Artisti Associati di Milano per l’avviamento all’arte pubblicitaria e nel 1976 ha conseguito la Maturità d’Arte Applicata, con indirizzo in decorazione pittorica, presso l’Istituto Statale d’Arte di Civitavecchia. Ha partecipato a vari concorsi nazionali ed internazionali ottenendo premi e consensi fra cui: 4° premio alla Mostra di pittura “La vetrina” – Ostia Lido – 1970; 2° premio al Concorso di pittura “L’Unità” – C.Vecchia – 1971; selezionato espositore  alla Mostra Nazionale Aeronautica (dedicata al Futurismo e Aeropittura), presenti nella mostra le opere originali di Balla, Boccioni, Sironi, Prampolini, Crippa ed altri – Palazzo Barberini in Roma – 1971; 3° premio alla Mostra Nazionale – Bologna – 1973; selezionato espositore rappresentante dell’Italia alla XII^ Exposition International d’Arts Plastiques – Mons (Belgio) – 1973; premio speciale alla Mostra d’Arte Contemporanea – C.Vecchia – 1974; distinto alla Mostra di pittura “Compagnia Roma” – C.Vecchia – 1975; Mostra personale di pittura alla galleria “Poster’s Shop” – C.Vecchia – 1975; 2° premio al Concorso di pittura “D.L.F.” – Roma – 1976; Collettiva di pittura alla galleria “La Bitta” – Roma – 1976; 2° premio al Concorso di pittura estemporanea “D.L.F.” – C.Vecchia – 1977; coppa al Concorso di pittura “D.L.F.” – Roma – 1977; 1° premio per la pittura moderna alla Rassegna di arti figurative “Cedar” – albergo YMCA in Roma – 1978; 1° premio al IV° Concorso “Ombrone d’oro” – Grosseto – 1980; 1° premio al Concorso di pittura estemporanea – circolo Calamatta in C.Vecchia – 1981; opera segnalata con coppa al VII° Concorso “Ombrone d’oro” – Grosseto – 1981; Collettiva di pittura “I Maestri civitavecchiesi” al Forte Michelangelo, Civitavecchia - 2000.

Hanno scritto di lui quotidiani e periodici come “Il Messaggero”, “Il Tempo”, “La Nazione”, “La Rotaia” e la rivista d’arte “La Sponda”.

Nel 1980 eseguiva una decorazione pittorica murale di 2.00x4.70 mt. insieme al padre Vincenzo presso la sala dei congressi nella sede sportiva del Dopolavoro Ferroviario di Civitavecchia. Nel febbraio del 1983, facente parte del Genio Aeronautico, iniziava su richiesta del Direttore dell’O.S.S.M.A. (Osservatorio Scientifico Sperimentale di Meteorologia Aeronautica), la progettazione di un logo distintivo del Reparto; approvato ufficialmente dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica, nel maggio del 1984, veniva inserito nell’Araldica dei Reparti dell’Arma Azzurra. 

Nel corso degli anni ha avuto occasione di eseguire: opere pittoriche e grafiche, bassorilievi e sculture su legno e su altri materiali, decorazioni su vetro, esperienze di incisione su vetro e calcografia, iconografia sacra, fumettistica, progettazione ed esecuzione di grafica e cartellonistica pubblicitaria per delle note attività commerciali.

Nel 2016 elaborava quattro vetrate decorative per la chiesa dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Santa Marinella, nell’Anno Giubilare Straordinario della Misericordia: La cacciata dal Paradiso – Le tavole della Legge – La Natività – Il buon Samaritano.

Diacono Permanente della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia,  ha prestato servizio come collaboratore presso l'Ufficio Diocesano per i Beni Culturali ed Arte Sacra e Assistente Volontario presso la Casa di Reclusione di Civitavecchia. Nominato Diacono di Parrocchia nella Cattedrale, poi, nella Chiesa di San Giuseppe ed infine, presso l'Ospedale San Paolo di Civitavecchia e la Chiesa del Sacro Cuore. A tutt’oggi, svolge un incarico di sostegno e consulenza volontaria, come collaboratore e maestro del corso di disegno-pittura ed iconografia nel progetto di riabilitazione dei pazienti psichiatrici, presso il Dipartimento d’Igiene Mentale/Centro Diurno della ASL-RMF di Civitavecchia.


 

Vive ed opera in viale Guido Baccelli n.1 in Civitavecchia RM - Tel.328.6939046

E-mail://pietro.tavani@libero.it


 

  • L'origine della vita - 1974

    Da "La Sponda" - Rivista d'Arte nn.5-6 Nov.1974:

    "Plaghe di mondo sommerse nell'inconscio. Visioni trascendenti che si illuminano a tratti di colori profondi, assorti. Un diuturno enigma tra fatto e irrazionalità del fatto". Benito Corradini, Critico d'Arte

  • Percezioni - 1975

    Da "Il Tempo" - Quotidiano del 25/6/1976:

    "Discorso affascinante, alla ricerca di rappresentazioni di <<dimensioni>> ed <<entità>> che prescindono dalla materia umana, in piena effusione con quella dello spirito proveniente dagli universi dell'inconscio".
    Alessandro Vanzetti

  • Risvegliarsi un giorno - 1978

    Da "Il Messaggero" - Quotidiano del 25/6/1978:

    Premio Ombrone di Pittura 1978. La giuria ha assegnato la targa d'oro al civitavecchiese Pietro Tavani per l'opera "Risvegliarsi un giorno" che è stata definita: <<un valido lavoro in cui segno e meditazione si fondono all'intimo travaglio spirituale>>.

MercatArte a Santa Severa - 1977

IL PITTORE - poesia dedicata da Silvano Maerini, 1984

Estemporanea a Montefiascone - 1970

 


 

Tela nel bianco mi poni bloccato,

ispirazione m'invade.

Quell'invisibile assume immagine.

Trasmetto emozione, immischio misteri,

nel giostrare pennelli creo colore mancante.

Camice imbrattato in quel miscuglio vivace,

rifletti l'Universo.

Volto impresso nel preciso,

perchè non parli?

Passaggi incantati, tramontatI nel sole.

Io che dipingo e trasformo l'idea,

talvolta non credo nell'opera mia,

e incantato, la guardo.